Prosecco sotto tutela: incontro con vertici UE.

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Far conoscere il territorio e il patrimonio enologico delle denominazioni del Prosecco dimostrando come esso rappresenti un motivo di orgoglio per l’Italia: con questa ambizione il mondo del Prosecco ha incontrato gli Europarlamentari dell’Intergruppo Vini. L'obiettivo è la tutela del nome Prosecco nel mondo.

L'incontro ha visto protagonisti l’Intergruppo Vini del Parlamento Europeo, il Consorzio di tutela della Docg Asolo Prosecco Superiore, il Consorzio di tutela della Docg Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore e il Consorzio di tutela della Doc Prosecco.

Momento centrale della visita è stata la conferenza tenutasi a Treviso sabato 13 luglio dove sono intervenuti tutti i soggetti coinvolti e dove si è discusso del tema della tutela. L'incontro è stato incentrato su tre principali aspetti che devono necessariamente caratterizzare la tutela del Prosecco e delle sue denominazioni.

Prima di tutto, la necessità di far conoscere in prima persona il territorio e l’identità del prodotto a chi ci rappresenta in Europa. Solo così, l’IntergruppoVino ha la possibilità di comprendere appieno le istanze presentate e evidenziate dai produttori.

Secondariamente si è parlato della tematica della tutela verso i Paesi Terzi. Quest’anno l’Italia festeggia il 50° anniversario della legge che tutela le denominazioni di origine e questa storicità dimostra quanto sia importante per il Paese salvaguardare la propria identità.

Altro problema affrontato è quello della tutela a livello comunitario. Sono stati evidenziati gli sforzi portati avanti per la creazione di una società che tuteli in modo unitario e rappresentativo a livello internazionale le tre realtà consortili del Prosecco.

Si è parlato inoltre della problematica del vino croato che vorrebbe tutelare in sede europea il marchio del prosecco dalmata, il Prošek.  

A concludere l’incontro è stata l’On. Astrid Lulling, Presidente dell’Intergruppo Vino presso il Parlamento Europeo, che ha anzitutto evidenziato l’importanza del Trattato di Lisbona, fondamentale perché ha inserito il principio di co-decisione attraverso il quale nulla può accadere all’interno della Pac senza l’assenso del Parlamento Europeo.

Foto: Vigneti di San Pietro di Barbozza dalle cui uve nasce il Valdobbiadene Prosecco Superiore by Mionetto Prosecco flickr.com

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