Curare la propria azienda è come far crescere i figli

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L'azienda di cui parliamo è Cadibon che, come suggerisce l'etimologia del nome Ca' di Bon, è da intendersi come "qui nell'azienda di Bon" e i Bon sono la famiglia che cura l'azienda agricola e l'osteria omonima nei colli orientali del Friuli.

Nel corso delle nostre interviste è capitato molto spesso di trovarci di fronte ad aziende a conduzione famigliare che fanno risalire la loro origine a generazioni lontane e che riescono a sopravvivere, pur in continua mutazione, tramandando il proprio potenziale di produzione e di crescita alle generazioni più giovani. In questi casi si ha l'impressione che nel gioco della vita, ciò che dai genitori viene trasmesso ai figli sia qualcosa che va oltre alla semplice educazione, ma è l'aver costruito assieme un patrimonio che manterrà nel corso dei decenni anche l'impronta di chi non ci sarà più, a dare soddisfazione a quel bisogno di continuità che forse noi tutti ricerchiamo.

I protagonisti

Parlare con la signora Ameris Plaino (nella foto sottostante), che si occupa prevalentemente dell'osteria, ha confermato le sensazioni descritte sopra. Ameris, assieme al marito Gianni Bon ha continuato l'opera dei genitori di lui e prima ancora dei nonni. Ora, giunti alla quarta generazione, la gestione dell'azienda per quanto riguarda in particolar modo la cura delle vigne e della cantina è passata nelle mani del figlio di Ameris e Gianni, Luca, aiutato dalla sorella Francesca che segue gli aspetti più strettamente commerciali assieme a papà Gianni.

La profonda unione di queste quattro persone è simboleggiata dallo stemma di famiglia che si sono dati quasi dieci anni fa e che funge anche da logo dell'attività. Nello scudetto è rappresentato un gallo a ricordare il legame con la terra nella quale continuano il lavoro degli antenati, ossia Casali Gallo a Corno di Rosazzo. Al di sopra del gallo compaiono due cavalli, madre e figlio, Susi e Baikal, che per anni hanno convissuto con i Bon.

L'azienda agricola e i vini

I Bon si tramandano da generazioni la passione e la conoscenza della coltivazione della vite, in un territorio, come quello dei Colli orientali del Friuli a ridosso del Collio, particolarmente adatto alla produzione di vini bianchi. Qui, in una zona pedecollinare ben ventilata, la terra è magra e caratterizzata dalla presenza di marne e arenarie.

Sono una dozzina i vini prodotti, tra cui due uvaggi che sono proposti in degustazione accompagnati da formaggi tipici. Il Ronc del Gial è l'uvaggio rosso ottenuto da una lenta maturazione in barrique di Cabernet Franc, Merlot e Refosco dal peduncolo rosso. Il Ronco del Nonno è l'uvaggio bianco vinificato in barrique da Pinot Bianco, Friulano e Sauvignon. Recentemente i Bon si stanno orientando verso la coltivazione biologica dei vigneti.

L'osteria

L'osteria è nata nel 2000 come naturale evoluzione dell'agriturismo sorto nel '96 nella vicina San Giovanni del Natisone, in un edificio di proprietà delle famiglia con annesso giardino per pranzi e cene all'aperto nella bella stagione. Le specialità sono quelle della tradizione locale, come l'orzotto con la salsiccia e il radicchio, il frico, il coniglio alle erbe, l'anatra. Ameris tiene molto a proporre piatti tipici friulani, anche se la volontà di offrire un menù sempre ricco fa sì che qui si possano trovare anche gustosi piatti di carattere nazionale.

L'intervista

Ameris Plaino intervistata da Sabrina Vidon     

Per approfondire: www.cadibon.com

[Nella foto di copertina e nella foto in alto a destra, Francesca e Luca Bon.
Sotto, Ameris Plaino all'interno dell'osteria]

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